A mio vedere, il mercato delle criptovalute si trova in una fase di consolidamento rialzista, dopo mesi di accumulo e rally. Con una capitalizzazione complessiva che supera i 3,45 "trilions" e un favoloso bitcoin che mantiene comodamente i 100k, l’analisi tecnica mostra per BTC ed ETH strutture tecniche interessanti, mentre la lateralizzazione di XRP sà di zona di accumulo. Il sentiment di è tornato su “greed”, quindi è euforico, ma non "parabolico" e inoltre Algol ha cambato posizione. Io son bullish. I dati on-chain mostrano che gli indirizzi dormienti non stanno scaricando, e le balene stanno ancora accumulando in zona 98–101k.
Non ci sono ancora segnali evidenti di distribuzione massiva.
Bitcoin (BTC) è tecnicamente forte: il prezzo attuale attorno ai 103mila tiene saldamente sopra i 100.000 dollari, e questo non è solo un dato tecnico: è un simbolo, un livello psicologico che segna una nuova tappa di consolidamento post-halving.
Anche se non si possono mai escludere ritracciamenti pesanti, la mia attenzione è attualmente volta al raggiungimento e rottura del livello dei 104.600, che potrebbe facilmente portare alla rottura anche dei 109.000, momento nel quale saremo davanti all'"ignoto". Attualmente, la sottigliezza delle BB su tf1H e i volumi non troppo alti fanno pensare al classico segnale di compressione prima dell'espansione. RSI ancora in zona positiva ma non eccessiva.
Ethereum (ETH), a mio parere, è in un momento chiave. Dopo l’aggiornamento Pectra, ha guadagnato uno slancio alla coin sia a livello tecnico che fondamentale. ETH sta rompendo al rialzo contro BTC, segnale tecnico che spesso anticipa cicli di grandi performance e che non vedevamo da mesi. Il MACD è chiaramente in trend bullish, e su tf1H la EMA 60 a livello 2560 si sta comportando come una base solida per un possibile rimbalzo verso i 3300usdt. (Tra parentesi,il pianeta che governa ETH è Mercurio. Quando questo si allinearà con Giove a fine agosto, mi aspetto una spinta decisa, probabilmente preceduta da un pullback che potrebbe essere un buona occasione di entrata LONG).
Personalmente, resto molto cauto su XRP: nonostante la chiusura del contenzioso con la SEC, tecnicamente, è in fase laterale, e lo è da troppo tempo per non sospettare che qualcosa si stia preparando. Il range tra 2.50 e 2,70 è solido, la bassa volatilità e l’assenza di catalizzatori concreti attualmente lo rendono più adatto a chi cerca operazioni a lungo termine o basate su evoluzioni regolatorie e bancarie. Data la forte pressione di vendita che attualmente sta sperimentando XRP, credo che la lateralizzazione il movimento laterale continuerà, quindi un grid trading può essere un'opzione comoda e facile per sfruttare questo movimento non troppo interessante.
Ogni volta che osservo i grafici, sento che sotto la superficie si sta preparando qualcosa di veramente grande, e secondo me sarà da fine di questo mese a ottobre, ma saró probabilmente smentita dai mercati e dalla massima" “Sell in May and go away!”


